Termini Imerese/La Presidente Vallelunga: I buoni spesa vadano a chi ne ha un reale bisogno.

Comunicato stampa:

La presidente Vallelunga  del Paritito politico Rinnovamento per l ‘Italia , termitana di nascita , continua le sue battaglie in favore degli amici termitani.

Numerosi i video dal suo profilo facebook ( nome profilo Paola Vallelunga ) a supporto del grande impegno per trovare soluzioni ai tanti problemi della città ! Venerdì sera, 10 Aprile c.m., aveva  anticipato che era poco legittima da parte del Commissario l’esclusione della carta igienica tra i beni acquistabili con i buoni spesa inerente l’Ordinanza 658 di Marzo 2020  della Protezione Civile, aveva spiegato quindi che anche pannolini e saponi  sono beni di prima necessità.

Nella giornata di ieri ha inviato al Commissario   di Termini Imerese una istanza per esortarlo sia a

rivedere i criteri di assegnazione che la Vallelunga trova troppo rigidi, a includere  tra i beni di prima necessità tutti i prodotti che si trovano all’interno del supermercato, e ad includere in elenco  tra le ditte fornitrici del Comune, dove poter spendere i buoni anche le farmacie, che mancano nell’elenco pubblicato dal Comune, che informa su dove eventualmente poter spendere tali buoni.

 Vediamo se il Commissario accoglierà tale legittime richieste sono fiduciosa conclude la Vallelunga i beni di prima necessità sono tanti e il Commissario non puo escluderli dalla  lista.

In ogni caso sono in contatto con il Ministero  qualora il Commissario a cui ho dato 3 giorni per adeguare le direttive, per modificare l’Ordinanza stessa per la fruibilità dei buoni spesa,  e se dovesse tardare  esorterò  sia la Regione che gli altri organi preposti ad adeguare tali buoni spesa alle esigenze della popolazione  termitana.

Vallelunga

Nuova istanza del 15 lettera : Gentile Signor Commissario straordinario di Termini Imerese (Pa) faccio seguito alla mia istanza del 14 /04/2020 che aveva come oggetto #CORONAVIRUS! Urgente richiesta info sulle modalità assegnazione dei BUONI SPESA e sulla grave mortificazione imposta ai cittadini cui è stato negato l’ acquisto (tra i beni di prima necessità acquistabili con i buoni spesa) di carta igienica sapone e pannolini per bambini , inoltre, si segnala carenza di farmacie nell elenco delle ditte fornitrici di prima necessità e delle macellerie”. In data odierna, sono stata interessata da alcuni cittadini che oggi hanno ricevuto un diniego e ai quali è stata rigettata la domanda per ottenere i “Buoni spesa” con la motivazione che” prendono il reddito di cittadinanza “. Gli è stato negato un diritto senza considerare l’eventuale effettivo stado di ecessità in cui versano gli stessi, dal momento che alcuni redditi, sono palesemente insufficienti per acquistare i beni di prima necessità, e per la gestione delle spese avendo importo RDC palesemente insufficiente a far fronte alle necessità mensili e quotidiane (anche perchè hanno esigenza di acquistare farmaci da banco non prescrivibili , mascherine etc (che tra l ‘altro dovreste distribuire gratuitamente Voi e che invece non avete distribuito ) e quindi hanno in ogni caso attualmente un fabbisogno maggiore di disponibilità economica ma che comunque per basso importo RDC sono perfettamente rientranti nell’ Ordinanza 658 che prevede l assegnazione e quindi destina le risorse a chi è in difficolà e non solotanto per effetto Covid 19 . Inoltre è stao negato tale diritto anche a persone con RDC inferiore a quanto da Lei stesso stabilito ovvero è stato negato anche a persone che hanno un reddito RDC inferiore a 375 Euro che era il minimo da Lei stesso imposto nella avviso di assegnazione cosa che lascia davvero perplessi sulla modalità di assegnazione e sulle motivazioni di diniego e di rigetto cui le persone che ne hanno diritto viene impedito di usufruirne. Mi riservo di valutare come Partito eventuali impugnazioni per conto loro di ciò che considero una grave violazione di un diritto , diffidandola a rivedere entro i 2 giorni le modalità di assegnazione e ad accogliere le domande (sempre entro i 2 giorni) delle persone con reddito di cittadinanza inferiore ai 375 euro come da lei stesso stabilito fornendo loro immediatamente i buoni immotivatamente ed illegittimamente negati e, come già richiesto, provvedendo anche ad ampliare tali buoni a norma di Ordinanza 658 e quindi espandendoli anche a chi ha redditi Rdc di importo maggiore di 375 se (considerando e valutando le loro esigenze economiche totali )rientrano ragionevolmente e comunque in uno stato di necessità Ricordandole che resto in attesa del merito della mia istanza del 14 e della presente e certa che non potrà non accogliere, Le invio i più cordiali saluti Presidente del Partito Politico Rinnovamento per l Italia

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